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Istruzione e Cultura: difendiamo il Futuro!

“Proseguono le iniziative pubbliche che affrontano le tematiche più significative del programma elettorale di Giovanni Pensabene, candidato a Sindaco per le prossime amministrative del comune di Asti.
Venerdì 20 aprile, alle ore 21.00, presso la Casa del Popolo in via Brofferio n° 129/131 verranno affrontate le questioni astigiane relative ad istruzione, formazione, cultura.
Alla tavola rotonda, dopo un introduzione di Giovanni Pensabene, parteciperanno Dalia Moretto, Jacopo Perosino, Diego Mazzucco, Gino Caron e la sottoscritta, che apriranno il dibattito a cui tutti potranno partecipare con domande ai relatori, al nostro candidato sindaco, con interventi a scaletta libera.
Strutture edilizie e sicurezza nelle scuole, integrazione dei soggetti in situazione di handicap e degli stranieri, università, prospettive per la riorganizzazione delle scuole materne, elementari e medie, spazi per la cultura, diritto allo studio saranno l’oggetto principale della discussione tra il pubblico, Giovanni Pensabene e i candidati presenti. “

Tina Casamento – Dirigente Scolastico L. Classico Alfieri e capolista Federazione della Sinistra Continua a leggere

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N°2 di Revolution Press, giornale dei Giovani Comunisti di Asti!

Ecco il numero estivo di Revolution Press, il periodico dei Giovani Comunisti di Asti.
Ci rivediamo a settembre, nelle scuole e fuori, con il numero centrato anche sulla nostra festa di fine settembre!

ingrandire (cliccando sopra) per vedere bene

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Analisi dei tanto attesi questionari distribuiti al Classico!

Un successo! Non c’è altro modo di definire ciò che abbiamo rilevato ovvero la disponibilità a compilare il questionario, conoscendone la fonte ovvero noi Giovani Comunisti di Asti, di due studenti su tre (su un totale di circa 80/100 questionari). Ma bando alle autocelebrazioni: arriviamo al succo, cioè all’analisi delle risposte.

Da premettere c’è che la “ricerca”, l’inchiesta, è stata condotta su un campione di studenti variegati per quanto riguarda l’età e anche per quanto riguarda l’estrazione sociale, culturale, politica.

Alcuni punti ci sembrano i più interessanti da analizzare al momento:

1) le motivazioni che gli studenti hanno dato per aver partecipato o meno alla manifestazione dell’Alfieri del 9 ottobre sull’argomento inagibilità ed edilizia scolastica. 2) Le competenze e le responsabilità che gli studenti attribuiscono alle Istituzioni locali ed extra-locali. 3) L’importanza che gli studenti attribuiscono allo strumento della manifestazione studentesca. 4) L’opinione che gli studenti hanno dell’operato e della prontezza di reazione di fronte ad un problema dei Rappresentanti di Istituto (nonchè proposte che gli studenti avanzano per migliorare comunicazione e relazioni all’interno dell’istituto). 5) Che fanno gli studenti per cambiare ciò che non va?

Scendiamo nel dettaglio: Continua a leggere