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Il mondo in rivolta

 Il mondo è in subbuglio, in molti paesi sono in corso delle rivolte, causate dai tagli messi in atto dai governi neoliberisti.

Dalle proteste studentesche contro i tagli all’istruzione dell’autunno scorso in Italia e Regno Unito, si sono susseguiti numerosi fenomeni di protesta sociale rivolti contro il sistema dominante: le primavere arabe, gli indignados spagnoli, le straordinarie esperienze delle elezioni amministrative e dei referendum per l’acqua pubblica, contro il nucleare e il legittimo impedimento , le proteste in Grecia contro l’austerity, la protesta NO TAV, le proteste in Israele, la rivolta degli studenti cileni ed infine le rivolte di Londra. Continua a leggere

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Chiomonte 2011

Dopo Genova sono stati molti gli ingenui che pensavano di non vedere più certe cose. Io come loro mi sbagliavo.

Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi e tanti altri ragazzi, come anche Fabiano a Chiomonte, sono stati vittime delle violenze e elle torture da parte della polizia.

In questo video possiamo sentire raccontate le stesse violenze che si ripetono. Il manganello democratico dello stato.

Dobbiamo fermare e cambiare questo schifo. Iniziamo a far girare questi video e fare informazione visto che non li vedremo in televisione o sui giornali.

Lascio ancora la versione poi censurata della “Canzone del maggio”

Resistenza NO TAV

Mentre Fassino ricorda la Resistenza dopo 65 anni, c’è chi la Resistenza la fa, oggi, sulla propria pelle come 10 anni fa a Genova.

Oggi a Chiomonte in Val di Susa 100.000 persone hanno sfilato per kilometri per far capire al governo che la Tav non la si vuole. Le bandiere più presenti erano ovviamente le No Tav seguite poi da Movimento 5 stelle e Federazione della Sinistra.

Ovviamente nei tg  e sui giornali non si parla minimamente dei fatti ma solo sui fatti. Si condannano quindi gli scontri senza dire perché si sono verificati.  Si dimentica di dire che 100.000 persone hanno partecipato alla manifestazione. Non ci si pone neanche il problema della Tav.

E i commenti della politica?

Ferrero e Grillo gli unici presenti alla manifestazione e gli unici con parole di solidarietà per i manifestanti. Il discorso di Grillo a Chiomonte  mi è parso solo un tirare acqua al suo mulino.

SeL, PD, PdL e Lega Nord unanimi (come per la questione Tav, tranne SeL) nel condannare la violenza dei manifestanti ed a schierarsi dalla parte delle forze dell’ordine. Ma le manganellate degli agenti non sono violenza? Siete mai stati in mezzo ad un fumogeno? Dopo due boccate ti sembra di morire. Non riesci a respirare, non riesci a tenere gli occhi aperti dal male e ti sembra di avere la faccia in fiamme. Oggi, da spettatore, ho vissuto per due volte questi momenti. In più occasioni ho visto gente scappare da fumogeni lanciati ad altezza d’uomo. Questa è violenza brutta e cattiva.
Ricordo che quella dei manifestanti è una reazione alla militarizzazione della valle.

Per chi non lo sapesse, o non lo volesse capire, gli scontri sono nati perché delle persone volevano riprendersi la loro terra e poter decidere del loro futuro.

Queste persone sono, per me, nient’altro che Partigiani.

Luca Rondoletti.

A seguire qualche immagine.

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6 occasioni per chiederci: ma che diavolo ha l’Italia?

Questa vorrà essere un pò come una rassegna commentata dei principali fatti accaduti nelle ultime settimane e negli ultimi giorni, che in qualche modo hanno a che fare con la sinistra, sicuramente hanno a che fare con l’Italia, un paese sempre più povero, culturalmente e tranne rari casi anche politicamente… vento o non vento del cambiamento!

Cominciamo!

1) La svolta moderata e lo sbriciolamento dell’IdV.

non sono di sinistra...lo giuro!!

“Non esiste una vera alternativa a Berlusconi, siamo pronti ad appoggiare le sue riforme una volta valutate accuratamente”. “Solidarietà sì ma anche libero mercato e meritocrazia, e lo spirito legalitario della Destra Sociale!” Poi uno scambio di battute in Aula con l’arci(ex)nemico B. E’ questo il modo che Di Pietro, il lìder maximo dell’IdV, sceglie di annunciare la svolta del suo partito, alla ricerca del voto moderato e terzopolista. Continua a leggere

Parole d’ordine

Durante gli ultimi comitati nazionali del PRC si è stabilito una sorta di programma su cui puntare.
Pochi punti essenziali sviluppati in modo pratico, specificando dove trovare i
soldi e dove investirli. Al più presto dettagli tecnici ed approfondimenti.

1)SOSTEGNO AL REDDITO:
Con una tassa patrimoniale dello 0,5% sui redditi superioni agli 800.000 euro e dell’1% su quelli superiori ai 2 milioni di euro si possono  trovare i fondi per garantire immediatamente un reddito sociale di 500 euro mensili per chi è  senza lavoro e ridurre le tasse a lavoratori e pensionati: redistribuiamo il reddito a favore dei meno abbienti!

2) STABILIZZAZIONE DEL PRECARIATO:
Tagliando gli stipendi dei Parlamentari, le consulenze dorate agli enti e le società inutili  si può iniziare da subito con la stabilizzazione dei  dipendenti pubblici. Per arrivare in un futuro prossimo ad una più generale stabilizzazione.

3)CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO:
Bloccando le grandi opere inutili e costose si possono utilizzare i fondi per  investire su: trasporto pubblico per una mobilità sostenibile,  energie rinnovabili,  risparmio energetico e riassetto idrogeologico del territorio.

4)SCUOLA, UNIVERSITA’ , RICERCA E CULTURA:
Le strutture del Sapere pubblico e della ricerca sono potenziabili investendoci molti più soldi pubblici che sono recuperabili tagliando le spese militari. Scambiamo morti e guerra con una formazione culturale pubblica più pregiata e sicura!

5)BLOCCO DELLE DELOCALIZZAZIONI:
Facendo restituire alle imprese che delocalizzano tutte le agevolazioni e i finanziamenti pubblici ricevuti.

Sono rimasto molto colpito da quante cose racchiudono questi  brevi punti. Cinque problemi che possono essere risolti tagliando gli sprechi di questo sistema malato. Sprechi che un governo di Sinistra potrebbe eliminare subito. Sintesi allo stato puro.

Luca Rondoletti