• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

La Hack precisa il suo pensiero: “L’Italia non è pronta per il nucleare” – Intervista

«Quattro Sì. Convinti. Perché l’Italia non è pronta per il nucleare». È una bella sorpresa, quella che ci regala l’astrofisica Margherita Hack. Che a votare al referendum del 12 e 13 giugno prossimi ci andrà, e invita tutti a farlo.
Dopo la sua esortazione a costruire le centrali nucleari italiane in Sardegna, che poi è stata la spinta propulsiva alla riuscita del referendum consultivo con il quale i cittadini sardi hanno detto no al ritorno dell’atomo, ora con un articolo scritto per Micromega chiarisce meglio il suo pensiero dichiarandosi contraria al nucleare.

Professoressa Hack, è una marcia indietro? Continua a leggere

Annunci

I miei 150. Grazie mamma!

Ci hanno provato in molti con risultati più o meno ottimali,  con manifestazioni, eventi, progetti più o meno riusciti. Io, a distanza di quasi due mesi e con il fervore dei festeggiamenti che va sopendosi, trovo finalmente il modo di immortalare la mia istantanea dei 150 anni di storia unitaria del mio Paese; ad onor di cronaca non si tratta di una vera e propria fotografia statica bensì di un pezzetto di vita, qualcosa che in campo cinefilo verrebbe definito “corto d’essai”. Siamo a Roma, una di quelle stradine in piano centro tanto care a Fellini. Seduti nel dehor di un bar due dei protagonisti della nostra vicenda: il senatore leghista Umberto Bossi e suo figlio, consigliere regionale della Lombardia, Renzo, sulle cui carenze culturali si è fin troppo speculato senza troppe volte considerare che padri ferrei e arrivati che cercano di piazzare figli ignoranti ed incapaci è uno dei mali peggiori dell’Italietta unita e non solo prerogativa del Senatùr. Continua a leggere

Basta!!!

L’Italia ha deciso di “aumentare la flessibilità operativa dei propri velivoli con azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico, nell’intento di contribuire a proteggere la popolazione civile libica”.

Obiettivi specifici: non colpiremo pozzi di petrolio.

Proteggere la popolazione civile libica: sono bravi a schivare le bombe.

Annna Finocchiaro enuncia la posizione ufficiale del PD: “se verranno confermati i confini della Risoluzione ONU del ’73, il PD non farà mancare il suo assenso.” E chi s’è visto s’è visto.

La Russa, ministro della difesa, PDL: “useremo missili di precisione e bombe intelligenti su obiettivi specifici”. Cazzate! Quanti morti civili e innocenti causati da queste presunte armi “intelligenti”? Stragi intelligenti.

Raid in Libia, Napolitano: “Non si può restare indifferenti” Fai finta che sia una legge di Berlusconi. (Marco Brassanini)

Opponiamoci a questi stronzi!!!

Luca Rondoletti, Nicolò Ollino

L’Italia vista dal Bar

Per il 17 Marzo Radio Dietro trasmetterà in diretta dal Bar della Casa del Popolo lo trasmissione:

L’Italia vista dal Bar

una puntata speciale in cui (citando gaber) chiederemo agli avventori del bar di casa del popolo:

Per quale motivo, purtroppo, non mi sento italiano?

Per quale motivo, per fortuna, mi sento italiano?

NELLA SERATA SAREMO APERTI E CHIUNQUE POTRA’ VENIRE E RISPONDERE IN DIRETTA ALLE DOMANDE, ma se ci fosse qualcuno che non può e che vorrebbe rispondere alla domanda può farlo anche tramite mail rispondendo a questa mail o ad info@radiodietro.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per la diretta in streaming collegatevi al sito http://www.radiodietro.org

Nella serata leggeremo anche alcune frasi di italiani che ci sono piaciute e che vogliamo condividere con voi, il tutto condito ovviamente da ottima musica scelta per voi dai dj di Radio Dietro.

Siete invitati anche a lasciare un commento qui sul blog con i vostri Motivi.

Nucleare: mentitori contro ipocriti

Mentitori:
Stefania Prestigiacomo: Il nucleare è sicuro!
Il nucleare è sicuro, parola di Veronesi
Fulvio Conti (enel): “Il nucleare è sicuro e pulito”

Ipocriti:
Formigoni, Zaia, e Palese:”Nucleare si ma da noi no”
Polverini:”Nè io, nè Cota, né Formigoni vogliamo il nucleare”
Cota:”Una centrale nucleare pulita in Piemonte e’ meglio che una vecchia in Francia”

Continua a leggere

Cesare Battisti: estradizione negata per negligenza italiana

Negata l’estradizione di Battisti, l’Italia presunta benpensante e appuratamente disinformata pensa bene di scaraventarsi coltello in mano e fette di salame ben salde sugli occhi sull’ormai ex presidente brasiliano Lula. Palazzo Chigi: “Inaccettabile! Lula spieghi agli italiani”. Io, a questa affermazione, immagino Lula che si frega le mani, infila gli occhialini da lettura e prendendo un papiro inizia ad elencare le ragioni del suo paese:

– rischio di atti persecutori e discriminatori verso Battisti, una volta in Italia.

– preoccupazione per le condizioni delle carceri italiane, che contano decine e decine di morti all’anno.

Ma soprattutto hanno avuto peso due elementi rispetto ai quali la sensibilità del Brasile è molto aumentata negli ultimi anni: Continua a leggere