• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

Una manovra economica alternativa: cambiamo l’Italia !

Nei giorni della manovra tremontiana, anche Sbilanciamoci presenta la sua. E’ preparata da esperti ritenuti dai più sognatori e fuori dal mondo. Solo che questa volta sono quelli che hanno vinto i referendum…
Sbilanciamoci e Tremonti hanno presentato in contemporanea le proprie manovre. Mentre la Tremonti è una finta manovra che rinvia a un triennio futuro quella vera, senza neppure indicarne i contenuti e presenta per il biennio 2012-2013 un pacchetto di interventi tanto superficiali quanto eterogenei, la «Controtremonti» di Sbilanciamoci mette in gioco 50 miliardi in tre anni. Continua a leggere

Lidia Menapace: Rispettare la Costituzione (e vale anche per Napolitano)

Non posso più tacere: la questione libica deve poter essere discussa senza che il Presidente della Repubblica tenti di imporre una sua interpretazione. Credo non gli competa.A me il suo appoggio esplicito e ripetuto alla guerra Nato in Libia spiacque subito e lo dissi quando presi la parola a Torino durante il 15° congresso nazionale Anpi.

Argomentavo: il presidente sa che da noi non può che ricevere parole disinteressate e affettuose, anche quando dovessimo esprimergli qualche critica: ebbene diciamogli che non gli compete prendere posizione su questioni di politica estera prima del parlamento e che -se anche la sua posizione fosse giusta- (come nel caso non mi pareva), sarebbe comunque molto pericoloso offrire precedenti a qualche futuro presidente interventista e presidenzialista: bisogna attenersi rigorosissimamente ai confini delle attribuzioni presidenziali. Continua a leggere

Basta!!!

L’Italia ha deciso di “aumentare la flessibilità operativa dei propri velivoli con azioni mirate contro specifici obiettivi militari selezionati sul territorio libico, nell’intento di contribuire a proteggere la popolazione civile libica”.

Obiettivi specifici: non colpiremo pozzi di petrolio.

Proteggere la popolazione civile libica: sono bravi a schivare le bombe.

Annna Finocchiaro enuncia la posizione ufficiale del PD: “se verranno confermati i confini della Risoluzione ONU del ’73, il PD non farà mancare il suo assenso.” E chi s’è visto s’è visto.

La Russa, ministro della difesa, PDL: “useremo missili di precisione e bombe intelligenti su obiettivi specifici”. Cazzate! Quanti morti civili e innocenti causati da queste presunte armi “intelligenti”? Stragi intelligenti.

Raid in Libia, Napolitano: “Non si può restare indifferenti” Fai finta che sia una legge di Berlusconi. (Marco Brassanini)

Opponiamoci a questi stronzi!!!

Luca Rondoletti, Nicolò Ollino

La morte di un uomo sfruttata per tramortire i cervelli di tanti altri.

Correggendo un articolo sulla Libia che avevo poco prima scritto, mi assaliva un grande senso di insoddisfazione. Il linguaggio era semplice e conciso come piace a me, i concetti erano espressi chiaramente, non mancavano ironia e provocazioni, eppure non riuscivo a farmelo piacere.
Ad un tratto l’ illuminazione: con un semplice clic del mouse avevo aggiustato tutto e l’ autostima di quando risolvi un problema di matematica iniziava già a riempirmi il cuore. Tutto cancellato. Ebbene si, il lavoro di un pomeriggio era servito proprio a capire cosa bisogna non fare! E che fatica che c’era voluta per arrivare a quella conclusione! Stavo per incappare anche io nell’ errore di tanti: scrivere delle enormi ovvietà, sull’ onda di un patetico senso del macabro che qui in Italia abbiamo un po’ tutti, e che tante volte è condito con un filo di ipocrisia. Continua a leggere

DOCUMENTO POLITICO SULLA GUERRA IN LIBIA DEL COORD. NAZ. DEI G.C.

DOCUMENTO POLITICO SULLA GUERRA IN LIBIA votato dal coordinamento nazionale dei Giovani Comunisti il 27 marzo 2011

I Giovani Comunisti hanno mobilitato sin dalla prima notte dei bombardamenti le proprie strutture territoriali, promuovendo conseguentemente iniziative (assemblee, sit-in, presidi, manifestazioni) ovunque è stato possibile. In continuità con le iniziative già organizzate, nei prossimi giorni moltiplicheremo i nostri sforzi per promuovere e partecipare a nuove iniziative di mobilitazione (a partire dagli appuntamenti del 29 marzo e del 2 aprile) che corrispondano al grande bisogno di opposizione alla guerra. Continua a leggere

Galvagno, le opposizioni e la guerra

Ieri sera, faticosamente, anche grazie alla collaborazione dell’opposizione consiliare, qualche cosa si è ottenuto. L’asse portante, naturalmente, è stata la mobilitazione, in primis quella facente capo al coordinamento Asti est e alle famiglie occupanti di via Allende e via Orfanatrofio, ma anche quella dei compagni e delle compagne di Rifondazione Comunista, della Federazione della Sinistra e della Casa del Popolo. Il parziale successo, le parziali risposte sul tavolo delle emergenze e sugli aumenti delle tariffe comunali, va difeso ed è stato ottenuto solo grazie alla forte mobilitazione. Sappiamo della capacità di questa maggioranza di scappare e di tergiversare sugli impegni presi. Solo se le associazioni e i partiti presenti ieri sera sapranno mantenere alto il livello di mobilitazione potremo sperare di ottenere qualche risultato concreto. Continua a leggere

Castelli di carta

BUONASERA
Jacopo Perosino

CASTELLI DI CARTA

Sono Giorgio, ho 13 anni e da tempo, nonostante la mia giovine età, nutro un sogno. Voglio costruire castelli di carta. Ho scoperto la mia vocazione la scorsa estate, in campeggio, con una comitiva di ragazzini come me. E’ nato tutto un po’ per caso, un pomeriggio. I miei amichetti giocavano a pallone ed io non sapevo come passare il tempo visto che a me il calcio proprio non piace. Quasi tutti gli sport a dire il vero. Con le ragazze mi annoio a morte e così il mio animatore, accortosi della mia insofferenza, mi consegna un mazzo di carte e mi sprona a provare a fare un castello, un castello di carte. Lì per lì accolsi la proposta con freddezza, sembrava noioso. Mi disse che quando aveva la mia età e passava lunghi periodi in montagna al freddo, quando non poteva uscire mercè il clima eccessivamente rigido, ci passava ore intere. Decisi di fidarmi. Mi cambiò la vita. Capii cosa volevo fare per il resto della mia vita. Progettare e costruire castelli, case, palazzi e tutto ciò che l’Uomo può erigere. Creare, fantasticare…

Continua a leggere