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BALLOTTAGGIO: facciamo chiarezza

L’assemblea della coalizione formata da Asti Bene Comune, Federazione della Sinistra e Uniti Insieme a Sinistra, tenutasi mercoledì 9 maggio, ha valutato molto positivamente il risultato elettorale conseguito. La coalizione è nata perché le forze politiche del centrosinistra, che poi hanno dato vita allo schieramento che ha sostenuto Fabrizio Brignolo, hanno pregiudizialmente escluso da ogni ipotesi di accordo politico e programmatico la Sinistra politica e sociale della città che si era riconosciuta in un appello presentato alla fine di settembre 2011. L’appello chiedeva appunto “nessuna esclusione a sinistra”. Il risultato elettorale ha dimostrato che una parte importante di questa città riconosce come necessaria la presenza della Sinistra, senza aggettivi e senza prefissi, in Consiglio Comunale. A quei 1900 cittadini va il nostro sentito ringraziamento per aver resistito alle sirene del “voto utile” da una parte e a quelle del “voto di protesta” alla moda, quello ai grillini, dall’altra. Ora ci viene chiesto da più parti cosa faremo al ballottaggio, se chiediamo o ci vengono offerti assessorati. E’ bene dirlo subito con forza, per evitare illazioni di ogni tipo: non siamo interessati né a posti di governo né di sottogoverno. Ciò doverosamente premesso, noi pensiamo che agli elettori non debba essere chiesta una adesione fideistica ai simboli o, dall’altra parte, una campagna di voto contro qualcuno. Certo, facciamo differenza tra centrodestra e centrosinistra e soprattutto abbiamo dato, e confermiamo, un giudizio nettamente negativo sull’operato dell’amministrazione uscente guidata dal sindaco Galvagno. Chi ci ha votati ha scelto un programma che indicava nei “beni comuni” il proprio riferimento. Un programma che aveva come filo conduttore il lavoro, la qualità del lavoro e la qualità di vita dei lavoratori e dei cittadini in generale. Un programma che indicava nella lotta all’esclusione sociale la sua ragione d’essere. Un programma in cui Cultura, Sport, Politiche giovanili ecc. erano declinate in ragione dei fruitori e non degli organizzatori di eventi. Un programma in cui attività agricole e salvaguardia del territorio erano tenute insieme non dalla retorica ma dal riconoscimento del sudore di chi lavora nei campi e dalla necessità che venga posta fine al consumo di suolo agricolo. Un programma infine, ma non per ultimo, in cui l’Ambiente era il fulcro intorno al quale rilanciare il territorio e una nuova politica occupazionale.
Se il candidato del centrosinistra, nei prossimi giorni, saprà dare sufficienti segnali di attenzione ai motivi, succintamente richiamati sopra, che hanno convinto 1900 cittadini astigiani ad accordarci il loro voto, avrà maggiori possibilità di convincerli a ritornare alle urne anche il prossimo 20 e 21 maggio.
Per parte nostra, ribadito che non entreremo in alcuna maggioranza, svolgeremo il nostro ruolo di opposizione seria e responsabile portando in Consiglio Comunale i temi su cui abbiamo fatto la campagna elettorale. Annunciamo gà fin da ora che al primo Consiglio Comunale presenteremo due ordini del giorno su temi concreti: uno conterrà indicazioni operative per il rilancio dell’occupazione e il secondo chiederà impegni concreti sull’”emergenza casa”.

Per la coalizione
Giovanni Pensabene

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Istruzione e Cultura: difendiamo il Futuro!

“Proseguono le iniziative pubbliche che affrontano le tematiche più significative del programma elettorale di Giovanni Pensabene, candidato a Sindaco per le prossime amministrative del comune di Asti.
Venerdì 20 aprile, alle ore 21.00, presso la Casa del Popolo in via Brofferio n° 129/131 verranno affrontate le questioni astigiane relative ad istruzione, formazione, cultura.
Alla tavola rotonda, dopo un introduzione di Giovanni Pensabene, parteciperanno Dalia Moretto, Jacopo Perosino, Diego Mazzucco, Gino Caron e la sottoscritta, che apriranno il dibattito a cui tutti potranno partecipare con domande ai relatori, al nostro candidato sindaco, con interventi a scaletta libera.
Strutture edilizie e sicurezza nelle scuole, integrazione dei soggetti in situazione di handicap e degli stranieri, università, prospettive per la riorganizzazione delle scuole materne, elementari e medie, spazi per la cultura, diritto allo studio saranno l’oggetto principale della discussione tra il pubblico, Giovanni Pensabene e i candidati presenti. “

Tina Casamento – Dirigente Scolastico L. Classico Alfieri e capolista Federazione della Sinistra Continua a leggere

Programma elettorale di Giovanni Pensabene per Asti!

Una di queste persone è candidata a sindaco,

le altre anche

Per vedere il programma elettorale clicca QUI

APERICENA CLASSICO e a seguire dibattito su Green Economy e industria!

Primarie delle idee e democrazia partecipata

Le primarie delle idee vogliono essere un modo per declinare insieme ai cittadini astigiani le priorità per amministrare il nostro Comune. Non già quindi una finta scelta tra candidati diversi con programmi fotocopia come le primarie che fanno altri ma la possibilità, intorno a un candidato con esperienza amministrativa, designato dalle forze politiche della sinistra, di concorrere a definirne il programma elettorale. Le primarie delle idee non saranno la raccolta acritica di un’elencazione di desiderata irrealizzabili e magari tra loro confliggenti ma la composizione collettiva di una “tela” inserita in una cornice programmatica condivisa. La cornice che proponiamo agli astigiani è la seguente: Continua a leggere

“Botta e risposta” completo (ed in aggiornamento) Pensabene/Bosia

Dal fondo alla cima, dal basso scorrendo verso l’alto potete trovare i vari passi di questo botta e risposta. Continua a leggere

Pensabene si presenta come Candidato alle comunali 2012

Martedì 6 dicembre 2011, ore 17,00 nella sede del PRC di via Garetti, alla presenza di un folto gruppo di giornalisti di Nuova Provincia, Gazzetta d’Asti, Prima Radio e AtNews, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco per la coalizione di liste di cittadini, esponenti di associazioni, giovani, esponenti politici di sinistra e sindacali che si va formando attorno alla Federazione della Sinistra: Giovanni Pensabene. Continua a leggere