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Chiomonte 2011

Dopo Genova sono stati molti gli ingenui che pensavano di non vedere più certe cose. Io come loro mi sbagliavo.

Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi e tanti altri ragazzi, come anche Fabiano a Chiomonte, sono stati vittime delle violenze e elle torture da parte della polizia.

In questo video possiamo sentire raccontate le stesse violenze che si ripetono. Il manganello democratico dello stato.

Dobbiamo fermare e cambiare questo schifo. Iniziamo a far girare questi video e fare informazione visto che non li vedremo in televisione o sui giornali.

Lascio ancora la versione poi censurata della “Canzone del maggio”

C’è un’aria nuova.

Domenica ho buttato giù quest’articolo:

C’è un’aria nuova nelle sedi del PRC di Asti. In via Garetti ai comitati politici, alle riunioni dei GC, quando si organizza la Festa Rossa e alle riunioni a Vinchio.

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Un Beato,101 miracoli

Sul blog di Luttazzi è uscita la settima palla medica. Per chi non lo sapesse è un elenco di 101 battute sullo stesso argomento, in questo caso i miracoli di Woytila! Non è la più divertente delle sette però è davvero bellissima. Buon divertimento!

Roberto Nadalin propone una nuova, energizzante palla medica:

“Il primo maggio Karol Woytyla sarà beatificato. Ma solo un miracolo è stato accettato dalla Congregazione per le Cause dei Santi. Aiutiamola proponendo altri miracoli di cui siamo a conoscenza.”

1. Evitò l’arresto di Marcinkus. (Roberto Nadalin)

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DOCUMENTO POLITICO SULLA GUERRA IN LIBIA DEL COORD. NAZ. DEI G.C.

DOCUMENTO POLITICO SULLA GUERRA IN LIBIA votato dal coordinamento nazionale dei Giovani Comunisti il 27 marzo 2011

I Giovani Comunisti hanno mobilitato sin dalla prima notte dei bombardamenti le proprie strutture territoriali, promuovendo conseguentemente iniziative (assemblee, sit-in, presidi, manifestazioni) ovunque è stato possibile. In continuità con le iniziative già organizzate, nei prossimi giorni moltiplicheremo i nostri sforzi per promuovere e partecipare a nuove iniziative di mobilitazione (a partire dagli appuntamenti del 29 marzo e del 2 aprile) che corrispondano al grande bisogno di opposizione alla guerra. Continua a leggere

Contro la guerra in Libia!

La guerra è iniziata. Lo sapevamo, lo avevamo ampiamente previsto, mettendo in guardia rispetto alla rapida involuzione di un quadro che, purtroppo, lasciava poco spazio all’equivoco e all’immaginazione.

Ora siamo in guerra. Aerei francesi e americani hanno iniziato i bombardamenti e lo stesso faranno, a breve, gli aerei che stanno partendo dalle basi collocate sul suolo italiano.

E’ il giorno della rabbia e della vergogna. Rabbia per non essere stati in grado di fermare la barbarie. Vergogna per essere parte di un sistema di potere (economico, politico, militare) che da secoli non fa altro che uccidere tutto ciò che non si adegua ai suoi dettami.

Ma deve essere anche il giorno della reazione di massa e di popolo alla guerra neocoloniale contro la Libia. Continua a leggere

Asti e dintorni

Lascio qui di seguito alcuni appuntamenti che sono per me importanti ed interessanti:

21-22 GENNAIO: Torino, Teatro Colosseo,  “Urge” di e con Alessandro Bergonzoni

23 GENNAIO: Asti, Palazzo della Provincia, ore 09:00 Congresso dell’ A.N.P.I.

24-25 GENNAIO: Asti, Casa del Popolo, Serate a sostegno della Fiom

28 GENNAIO: Torino, Sciopero generale dei lavoratori metalmeccanici Fiom-Cgil contro l’accordo di Mirafiori.

29 GENNAIO: Asti, Casa del Popolo, “Sapere Pubblico” apericena organizzato dai Giovani Comunisti di Asti.

Fino a fine mese non avrete di che annoiarvi.

Luca Rondoletti

Il Tempo si “innamora” di noi e per tre giorni di fila ci dedica articoli e pagine di critica grottesca!

Lunedì: Il volantino dei compagni 2.0 di Torino!

Mario Sechi, “uno che ci vede bene” per dirla come i GC di Torino, si esibisce in un articolo a sua firma arricchito dagli immancabili commenti dei suoi referenti.  Un esempio di miopia verso i reali problemi del paese, una stigmatizzazione di una ragazzina da cartone Manga per nascondere agli occhi di benpensanti e moderati i nostri contenuti, le critiche alla riforma e al sistema politico ed economico che sta dietro alla riforma Gelmini.

Gli studenti hanno occhi per vedere, cervelli per non fermarsi alla superficiale e mistificatrice analisi de Il Tempo. (ammesso che qualche studente lo compri o legga)

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