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La via crucis della Way Assauto

E la lotta, continua?

Senza andare troppo indietro nel tempo rammentiamo che 5 anni fa SESTA – una SRL composta da Provincia di Asti, Comune di Asti e associazione lavoratori -, vagliate le offerte di rilevare l’ex Way Assauto, definiva il Gruppo M.S.A. (di Antonello MONTANTE) più affidabile; sia dal punto di vista progettuale (con maggior esperienza e legami consolidati con il Gruppo FIAT / IVECO), sia per quanto atteneva il profilo patrimoniale ed economico. La produzione era ancora solida e le prospettive attendibili (al di là della grave dichiarazione della MSA ).
Abbiamo chiesto a Massimo Di Antonio (Segretario Provinciale del PRC), Davide Corona (della Commissione Lavoro) e Rosario Ragusa (militante di Rifondazione ed ex dirigente della FLM) cosa può essere accaduto in questa vicenda “non chiara” – tant’è che è intervenuta la magistratura -, di commentare i successivi sviluppi. Continua a leggere

Parco Rio Crosio in mano agli Alpini!

Gennaio 2010: gli Alpini di Asti cercano una sede. Il Comune di Asti pensa di regalare loro un pezzo del parco cittadino Rio Crosio, l’autorizzazione a costruirci una palazzina e qualche soldo pubblico (30.000 euro, a quanto pare) in cambio della sorveglianza del parco. Sono 334 mq comprendenti sala riunione da 100 posti, punto ristorazione (un buon investimento), servizi.2 ottobre 2010: durante la “festa dell’acqua pubblica e Beni comuni” al parco Rio Crosio si è parlato della casa per gli alpini così da rendere partecipi i cittadini presenti.Novembre 2010: Associazione Nazionale Alpini dichiara la loro disponibilità a cambiare la localizzazione della loro sede. Continua a leggere

Ollino risponde a Galvagno: “Il senso del 25 Aprile non cambierà!”

Caro sindaco,

ho letto avidamente i commenti sulla discussione nata il 25 Aprile in piazza San Secondo in seguito al suo intervento, non pacato e ammiccante come al solito in certe occasioni, ma accusatorio e polemico. Continua a leggere

Lettera dei GC a Comune e Provincia

Sindaco Galvagno,

Presidente della Provincia Armosino,

Vi scriviamo, confidando molto nell’utilità di questa lettera, per sollecitare la vostra attenzione su fenomeni e necessità che gli studenti di alcuni istituti superiori pubblici astigiani vivono come molto rilevanti e molto pressanti.

Da un’indagine accurata su un vasto campione di studenti che, come Giovani Comunisti, abbiamo condotto in alcuni istituti superiori astigiani (ad oggi Liceo Classico Alfieri, Istituto Monti e Liceo Scientifico Vercelli), emergono in modo  particolare un senso di rabbia e sconforto dovuti all’inadeguatezza delle strutture che ospitano gli studenti e le studentesse ogni giorno (per quattro, cinque, sei ore al giorno), per 6 giorni la settimana, per un minimo di cinque anni della loro vita. Le lamentele vanno dallo stato di degrado quasi totale dell’Alfieri, ai termosifoni spenti in inverno al Monti, ai bagni scrostati e rovinati di quasi tutti gli istituti superiori, alla voglia di poter usare questi spazi anche fuori dall’ordinario orario di lezione. Continua a leggere

Analisi dei questionari del Monti!

Lunedi presso la sede di Rifondazione di Asti si è tenuta la conferenza stampa con i giornali locali. L’argomento è stato il risultato dei questionari diffusi nelle scuole dai GC.
Martedì è uscito un’articolo su La Nuova Provincia e mercoledì su La Stampa, venerdi dovrebbe uscire sulla Gazzetta d’Asti.

Ecco l’analisi dei questionari distribuiti al Monti.

Similmente ai dati raccolti al Liceo Classico risulta che, per i ragazzi del Monti, chi si occupa maggiormente dei problemi dell’istituto sono principalmente il Dirigente scolastico e il Consiglio d’Istituto. Provincia, Comune e Regione sono secondari ed ultimo il Ministero della Pubblica Istruzione.

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Galvagno, le opposizioni e la guerra

Ieri sera, faticosamente, anche grazie alla collaborazione dell’opposizione consiliare, qualche cosa si è ottenuto. L’asse portante, naturalmente, è stata la mobilitazione, in primis quella facente capo al coordinamento Asti est e alle famiglie occupanti di via Allende e via Orfanatrofio, ma anche quella dei compagni e delle compagne di Rifondazione Comunista, della Federazione della Sinistra e della Casa del Popolo. Il parziale successo, le parziali risposte sul tavolo delle emergenze e sugli aumenti delle tariffe comunali, va difeso ed è stato ottenuto solo grazie alla forte mobilitazione. Sappiamo della capacità di questa maggioranza di scappare e di tergiversare sugli impegni presi. Solo se le associazioni e i partiti presenti ieri sera sapranno mantenere alto il livello di mobilitazione potremo sperare di ottenere qualche risultato concreto. Continua a leggere

Analisi dei tanto attesi questionari distribuiti al Classico!

Un successo! Non c’è altro modo di definire ciò che abbiamo rilevato ovvero la disponibilità a compilare il questionario, conoscendone la fonte ovvero noi Giovani Comunisti di Asti, di due studenti su tre (su un totale di circa 80/100 questionari). Ma bando alle autocelebrazioni: arriviamo al succo, cioè all’analisi delle risposte.

Da premettere c’è che la “ricerca”, l’inchiesta, è stata condotta su un campione di studenti variegati per quanto riguarda l’età e anche per quanto riguarda l’estrazione sociale, culturale, politica.

Alcuni punti ci sembrano i più interessanti da analizzare al momento:

1) le motivazioni che gli studenti hanno dato per aver partecipato o meno alla manifestazione dell’Alfieri del 9 ottobre sull’argomento inagibilità ed edilizia scolastica. 2) Le competenze e le responsabilità che gli studenti attribuiscono alle Istituzioni locali ed extra-locali. 3) L’importanza che gli studenti attribuiscono allo strumento della manifestazione studentesca. 4) L’opinione che gli studenti hanno dell’operato e della prontezza di reazione di fronte ad un problema dei Rappresentanti di Istituto (nonchè proposte che gli studenti avanzano per migliorare comunicazione e relazioni all’interno dell’istituto). 5) Che fanno gli studenti per cambiare ciò che non va?

Scendiamo nel dettaglio: Continua a leggere