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Se Cuba corregge l’economia e i nostri riformisti si adontano lo stesso

Latinoamerica n. 112, n.3, lug/set 2010

Anche Cuba, per quanto isolata da un iniquo blocco economico imposto 50 anni fa dagli Stati uniti, soffre per la brutale crisi causata dalle malversazioni della finanza e dell’economia capitalista, anzi ne soffre di più perché spesso, per procurarsi quello che serve per vivere è obbligata a fare complicate triangolazioni con altri stati, triangolazioni che finiscono per far costare ogni cosa più del dovuto. Cuba è anche reduce da due uragani che l’hanno costretta, negli ultimi due anni, a ricostruire pezzi interi del paese. Continua a leggere

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Italia: culla e levatrice del capitalismo peggiore

Rapida cronistoria, farcita ed arricchita da sagaci e rare constatazioni, della nascita, crescita ed evoluzione del capitalismo nostrano, un modello tutt’altro che invidiabile, comunque figlio della mentalità italiana: l’altra faccia, quella egemone, rispetto a “italiani brava gente”.

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20 anni di centrosinistra in 5 minuti!

Dopo tutta la storia di Beautiful in 6 minuti eccone un’altra.

Cosa sia successo a Rifondazione dopo che Vendola ha fondato SeL non è dato sapere e di Ferrero manco l’ombra. Non è aggiornato alla Federazione della sinistra o non è rilevante?

C’è anche quello Berlusconi-Fini.

Mi piacerebbe ci fosse quello Berlusconi-ladro e quello sul Capitalismo.

Sono ben accette precisazioni storiche.

Ri-come e ri-perché

Il blog è fatto per discutere. Per imparare a discutere e carpire pensieri altri (ripeto carpire pensieri altri). Qui ci sono parole che spesso vengono fraintese ma che vogliamo dire. Qui non si cambiano le cose. Questo spazio non è la vita. La rivoluzione si fa in strada, nella scuola, nelle fabbriche, in casa,al bar ecc… La politica si fa fuori.

Si fa fuori con l’inchiesta nella scuola, si fa fuori con l’aperitivo antifascista, si fa fuori con le riunioni, si fa fuori parlando con la gente, si fa fuori in una manifestazione, si fa fuori vivendo.

Perchè?

Perchè mi fa schifo il capitalismo in cui tutto è merce: il lavoro, le persone, la vita, il tempo, il divertimento, la noia, l’istruzione, la cultura, tutto. La cosa sicura del capitalismo è che tutto ha un prezzo.

Un operaio è due braccia che devi pagare? Un bambino vale un pieno di benzina?

Queste non sono cose secondarie questo è il capitalismo. Questo voglio cambiare. Voglio cacciare Berlusconi, facciamolo, ma non mi basta. Non mi basta migliorare le cose voglio cambiarle.

Tra comunismo e comunissimo c’è solo un sì.

ciao compagni

Luca Rondoletti

Il minestrone è sempre di sinistra?

In margine all’intervento di Ramon Mantovani alla Festa Rossa.
Mantovani dice: oggi viene indicato come “di sinistra”, da Rosy Bindi a D’Alema e amici associati o associabili, chi vuole porre un freno alle aberrazioni della nostra società portate in nuce dal sistema capitalistico, ma queste aberrazioni sono possibili proprio grazie a quel sistema. L’alternativa non può essere che uscire fuori dal sistema capitalistico, contrastandolo e costruendo secondo un progetto completamente diverso, comunista se siamo comunisti. Siamo perciò contrari ad alleanze con chi ragiona nei termini di riformismo.
Mi domando: chi è oggi di sinistra? E’ necessario un lieder popolare e telegenico che si dichiara non comunista ma di sinistra, pronto a cedere alle forze di potere del sistema capitalistico?
Sappiamo cosa significa capitalismo? Sappiamo quale è un progetto politico anticapitalistico?
Il minestrone è sempre di sinistra?
Tiziana Daphne Valente