• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

Cinema della Rifondazione

Rassegna cinematografica sul cinema di Pedro Almodòvar.

LUNEDI 8 AGOSTO: Che cosa ho fatto io per meritare questo. (1984)
MARTEDI 9 AGOSTO: Donne sull’orlo di una crisi di nervi. (1988)
GIOVEDI 11 AGOSTO: Tutto su mia madre. (1999)

Nel corso della serata saranno esposte mostre di pittura, fotografia e scultura.
Ingresso libero e servizio bar.

Continua a leggere

Chiomonte 2011

Dopo Genova sono stati molti gli ingenui che pensavano di non vedere più certe cose. Io come loro mi sbagliavo.

Carlo Giuliani, Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi e tanti altri ragazzi, come anche Fabiano a Chiomonte, sono stati vittime delle violenze e elle torture da parte della polizia.

In questo video possiamo sentire raccontate le stesse violenze che si ripetono. Il manganello democratico dello stato.

Dobbiamo fermare e cambiare questo schifo. Iniziamo a far girare questi video e fare informazione visto che non li vedremo in televisione o sui giornali.

Lascio ancora la versione poi censurata della “Canzone del maggio”

Resistenza NO TAV

Mentre Fassino ricorda la Resistenza dopo 65 anni, c’è chi la Resistenza la fa, oggi, sulla propria pelle come 10 anni fa a Genova.

Oggi a Chiomonte in Val di Susa 100.000 persone hanno sfilato per kilometri per far capire al governo che la Tav non la si vuole. Le bandiere più presenti erano ovviamente le No Tav seguite poi da Movimento 5 stelle e Federazione della Sinistra.

Ovviamente nei tg  e sui giornali non si parla minimamente dei fatti ma solo sui fatti. Si condannano quindi gli scontri senza dire perché si sono verificati.  Si dimentica di dire che 100.000 persone hanno partecipato alla manifestazione. Non ci si pone neanche il problema della Tav.

E i commenti della politica?

Ferrero e Grillo gli unici presenti alla manifestazione e gli unici con parole di solidarietà per i manifestanti. Il discorso di Grillo a Chiomonte  mi è parso solo un tirare acqua al suo mulino.

SeL, PD, PdL e Lega Nord unanimi (come per la questione Tav, tranne SeL) nel condannare la violenza dei manifestanti ed a schierarsi dalla parte delle forze dell’ordine. Ma le manganellate degli agenti non sono violenza? Siete mai stati in mezzo ad un fumogeno? Dopo due boccate ti sembra di morire. Non riesci a respirare, non riesci a tenere gli occhi aperti dal male e ti sembra di avere la faccia in fiamme. Oggi, da spettatore, ho vissuto per due volte questi momenti. In più occasioni ho visto gente scappare da fumogeni lanciati ad altezza d’uomo. Questa è violenza brutta e cattiva.
Ricordo che quella dei manifestanti è una reazione alla militarizzazione della valle.

Per chi non lo sapesse, o non lo volesse capire, gli scontri sono nati perché delle persone volevano riprendersi la loro terra e poter decidere del loro futuro.

Queste persone sono, per me, nient’altro che Partigiani.

Luca Rondoletti.

A seguire qualche immagine.

Continua a leggere

C’è un’aria nuova.

Domenica ho buttato giù quest’articolo:

C’è un’aria nuova nelle sedi del PRC di Asti. In via Garetti ai comitati politici, alle riunioni dei GC, quando si organizza la Festa Rossa e alle riunioni a Vinchio.

Continua a leggere

Paolo ha chiuso

Riporto un articolo di Paolo Barnard, non so quanti lo conoscano. L’ho seguito per molto tempo e mi spiace un sacco che si sia arreso così. Ha vissuto lottando sempre e vivendo sulla sua pelle tutto, forse troppo per reggere. L’unica cosa che posso dire è “non mollare!” ma sono parole che non gli arriveranno visto che sono scritte sul web dal letto comodo di casa mia.

Continua a leggere

Quella relazione complicata tra l’idea di sinistra di alternativa e Vendola

Continuo il discorso che vari altri articoli su questo Blog hanno elaborato per scrivere una riflessione, agile e semplice, costruttiva ma critica, propositiva ma realistica!

Ci sono varie e ghiotte occasioni per la sinistra sul tavolo politico in questo periodo:

a Napoli può vincere De Magistris, e quindi possono vincere quella porzione di  sinistra e movimenti e cittadini che hanno deciso di sostenerlo credendo in una discontinuità con la precedente giunta Jervolino;

c’è Milano, roccaforte berlusconiana: una città dalla forte valenza anche a livello nazionale nella quale per la prima volta da molti anni un candidato non impresentabile ma di sinistra come Pisapia, dopo le primarie, può vincere le elezioni diventando sindaco; Continua a leggere

Asti: un 1° maggio di luci ed ombre

Un corteo di poco meno di mille persone. Uno direbbe: “non male!”. Ma aggiungiamo che viviamo in una provincia di 220mila abitanti con 1984 lavoratori e lavoratrici collocati in mobilità ovvero il 9% in più dell’anno scorso e 3500 persone in cassa integrazione. Aggiungiamo che una parte considerevole di coloro che hanno preso parte al corteo erano pensionati e studenti. Alla luce di questi dati, le poco meno di mille persone… sembrano ancora un numero elevato?

Continua a leggere