• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

Prospettiva per il PRC ad Asti

Caro Dottor Gonella,

vorremmo con questa chiederLe attenzione su alcune considerazioni personali che vorremmo rivorgerLe in merito  all’articolo: la “questione morale” spacca Rifondazione, pubblicato il 24 novembre scorso. (vedi subito sotto; il testo continua sotto l’articolo di giornale)

In primo luogo ci preoccupa il virgolettato sulla questione morale. Quando Enrico Berlinguer nell’1981 sollevo’ la questione morale in un intervista rilasciata al quotidianola Repubblicafu netto nell’indicare i partiti come responsabili della degenerazione. I partiti, disse il nostro compianto statista, sono macchine di potere e clientela. Enrico Berlinguer porto’ alla luce,  analizzandola compiutamente, la patologia che andava manifestandosi per esplodere con tutta la sua virulenza nel tempo in cui viviamo. Come comunisti ci sentiamo in dovere di affermare che non si possa prescindere mai dalla questione morale. E’ il principio che ha animato non solo Berlinguer ma intere generazioni di comunisti a partire da quella che ha liberato l’Italia dal fascismo. Per noi la questione morale e’ la questione morale senza se e senza ma.

Venendo alle questioni che hanno riguardato il nostro congresso provinciale, vorremmo far presente chela Federazionedella Sinistra era e resta uno dei temi su cui le diverse mozioni si sono distinte e su cui l’intero corpo militante e’ chiamato a prendere posizione. Partendo da una analisi generale del quadro politico, durante il congresso provinciale e prima ancora in  quelli di circolo è emersa la necessità di fare delle valutazioni sulla nostra situazione locale. L’ordine del giorno su cui i delegati/e si sono espressi/e a larga maggioranza a favore, al quale hanno aderito circa i due terzi del Partito, dall’intero numeroso emergente gruppo dei Giovani Comunisti al circolo della Val Tiglione a numerosi compagni adulti (“storici”, di fabbrica, ambientalisti) di Asti, spinge la nostra formazione rafforzare l’idea di una sinistra unita. Facendo presente che dell’ultima segreteria, la grande maggioranza dei componenti ha votato la mozione 1. Dispiace vederci indicati come utilizzatori di metodi stalinisti e modernamente berlusconiani solo perche’, in un assise, svoltasi alla presenza del segretario regionale del partito, sia stata  messa in discussione un opzione sostenuta dal compagno Di Antonio. Conoscendo lo spessore umano e l’intelligenza politica dei compagni Di Antonio e Rasero ne comprendiamo lo sfogo al termine del congresso. L’essere andati in minoranza non scalfisce i successi che la segreteria Di Antonio ha riportato: arrestando l’emorragia di iscritti e rilanciando il PRC come protagonista nei luoghi del conflitto sociale. La genuinità del dibattito interno e’ frutto del clima democratico che si respira all’interno del nostro partito dove, da sempre, convivono opinioni differenti. Le relazioni con il circolo Armando Valpreda e tutte le altre realtà della sinistra astigiana e nazionale sono improntate nella massima lealtà, trasparenza e correttezza. Riteniamo ribadire con fermezza che intendiamo spenderci per l’unità della sinistra che punta al superamento del capitalismo. Sebbene con una serie di limiti,la  Federazionedella Sinistra, nasce con l’intento di interrompere la serie di scissioni e divisioni ed e’ un progetto che alla luce di quanto sta avvenendo in un a città come Napoli merita un apertura di credito.

Grati della Sua Attenzione Le porgiamo distinti saluti e auguri di buon  lavoro.

Nicolo’ Ollino e Davide Corona membri del neo eletto Comitato politico federale del PRC di Asti.

Annunci

6 Risposte

  1. (il documento in questione)

    Documento – “Prospettiva per il PRC ad Asti”

    – Rifondazione comunista e la Federazione della Sinistra ad Asti.

    Riteniamo fondamentale che Rifondazione Comunista si spenda per riunire la sterminata galassia in cui oggi si è divisa la sinistra italiana che non si riconosce nel PD e che fa dell’anticapitalismo il proprio orizzonte. Pur valutando che il percorso della Federazione della sinistra, così come iniziato, non sia la risposta appropriata al bisogno di unità della sinistra, crediamo doveroso, in questo momento storico, portare alla luce le contraddizioni insite nel processo innescato dai gruppi dirigenti dei partiti che hanno dato origine alla federazione ma allo stesso tempo valorizzare lo sforzo dei compagni e delle compagne che nel progetto federativo vedono l’occasione per riaggregare sentimenti, storie, saperi e passioni politiche.
    Avvertiamo la necessità che sul territorio, il nostro partito, debba abbandonare la mentalità del “fortino assediato” per accettare un confronto sulle cose da fare e sulle scelte politiche della Federazione con gli attuali interlocutori nell’immediato, cercando continuamente di allargare il raggio della nostra azione.
    Il nostro atteggiamento di chiusura e’ visto, anche all’interno degli organismi dirigenti del nostro partito, nelle chiacchierate tra compagni, negli scambi di mail e nelle litigate a più riprese, come settario. Crediamo di non sbagliare qualora imputassimo per una buona parte all’imperare nella dirigenza del partito di questo atteggiamento l’emorragia di compagni qualificati che ha colpito il nostro partito negli ultimi tempi, pensiamo in particolare ai compagni Pensabene, Zappa e Romito e pensiamo anche però al parziale eclissamento di alcuni compagni come ad esempio Todeschini, Mamadou che sebbene ancora iscritti, hanno affievolito la partecipazione alla vita del partito anche per questa ragione.
    La questione morale è alla base della nostra vita quotidiana come singoli ed è naturale usarla come limite invalicabile del nostro partito ma pensiamo non possa essere blandita continuamente per sfuggire al confronto con le realtà che localmente compongono la Federazione. Consci che Rifondazione Comunista, oggi ad Asti, vive grazie alla generosità e alla capacità dei compagni e delle compagne che nel passato ne hanno difeso le scelte pagando a livello personale un prezzo altissimo. Chiediamo di investire il consistente patrimonio umano e politico, faticosamente difeso in questi anni, nello sforzo di riunificazione della sinistra antagonista.

    – Recupero circoli e tesseramento

    E’ fondamentale inoltre porre molta più attenzione, anche a costo di sacrificare altri aspetti della attività politica del nostro partito, sul tesseramento e sulla riattivazione dei circoli PRC nella Provincia, Canelli, Villanova ecc. Nel 2013 ci saranno le Provinciali e ipoteticamente anche le Politiche, ciò richiede una presenza nel territorio provinciale che non può essere trascurata.
    Il partito in passato, a livello nazionale, nelle precedenti gestioni, è stato spesso criticato per aver concentrato l’attività politica più su un livello istituzionale, assemblee elettive ad ogni livello, tralasciando il lavoro sui territori e nelle fabbriche, nelle scuole. Anche nella piccola realtà di Asti non possiamo ritenere sufficiente il lavoro nel capoluogo di provincia. E’ necessario ristabilire un rapporto più stretto con i piccoli centri intorno ad Asti, cercando di aumentare i luoghi di aggregazione sul modello di Vinchio..
    Analizzando i dati del tesseramento di quest’anno, paragonati a quelli dell’anno scorso, emerge una buona crescita del numero degli iscritti, dagli 86 del 2010 ai più di 100 circa attuali a 2011 ancora non terminato. E’ sicuramente positivo come dato, in controtendenza credo rispetto al nazionale, al regionale e alla maggior parte dei circoli e delle federazione locali probabilmente, ma è rispetto alla nostra realtà un dato a nostro avviso ancora probabilmente sottodimensionato. Si poteva e si doveva fare di più. I dati positivi ed in crescita sono quello di Vinchio che registra un +2/+3 sul 2010, quello dei giovani, circa 8/10 tessere in più rispetto al 2010, un certo numero di nuove tessere tra gli adulti “astigiani”, Costa, Virga, Vogliolo ecc. Una nota a parte per il dato dei rinnovi delle tessere di anni precedenti: dato decisamente carente fino ad inizio novembre e poi “esploso” negli ultimi giorni, con l’operosità di certi compagni che si palesa con maggiore energia con l’approssimarsi di appuntamenti importanti come può essere quello congressuale. Crediamo che l’impegno nel tesseramento vada profuso durante tutto l’anno, da febbraio, quando arrivano le tessere in federazione, e che per l’estate il “grosso” sia fatto.

    – Rinvigorimento organi dirigenti PRC Asti (Comitato Politico Federale)

    Partendo dalla domanda “come ha funzionato il CPF di Rifondazione di Asti negli ultimi anni?” e seguendo con la necessaria risposta “non bene” bisogna provare a chiedersene il perché. A fatica si raggiunge il numero legale, spesso anche semplicemente guardandosi intorno si rischia di essere presi dallo sconforto dati i pochi volti dei compagni. Teniamo anche presente che ad inizio anno ci siamo trovati costretti ad abbassare il numero legale da 25 a 19 componenti, e consideriamo che talvolta partecipano alle riunioni del CPF, anche con una certa regolarità, compagni che non ne sono membri.
    Tuttavia, abbassare ulteriormente il numero di componenti sarebbe un errore chiaro. Secondo noi già ora il numero di 19 componenti “sulla carta”, meno poi effettivamente in sede, è una sottorappresentazione di una federazione come la nostra, che ha perso pezzi importanti ma che è tuttavia in crescita numerica, considerando anche alcune realtà emergenti del nostro partito: i giovani, il circolo di Vinchio, coloro che si sono avvicinati alla Commissione Lavoro.
    Noi pensiamo che il numero di componenti del Comitato Politico Federale probabilmente vada di nuovo innalzato ma che soprattutto nella sua composizione si tenga conto oltre che naturalmente del valore dei compagni, anche di queste realtà emergenti , dell’impegno e della voglia di partecipare dimostrata, senza poter negare che spesso le due cose facilmente coincidano. E altro punto fondamentale è che il CPF sia dinamizzato, reso più operativo, unendo più di frequente alle necessarie e utili elaborazioni e discussioni teorico- politiche anche dei momenti strettamente operativi e organizzativi. Per fare un esempio, che si parli di più e più di frequente di come muoverci nei luoghi di lavoro, nelle scuole, in piazza, sul tema ambientale ecc. Lungi dai sottoscrittori di questo documento il voler fare un discorso alla “rottamatori” del PD pensiamo che, seppur non sia talvolta giusto applicare in modo rigido la regole delle tre assenze ingiustificate, vada tenuto conto della impossibilità oggettiva di alcuni compagni di dedicare il tempo necessario al partito (che si tratta poi di una o due sere al mese). Oppure anche tenendo conto della chiara intenzione di non volerne fare più parte. Abbiamo in CPF compagni che tranne rarissime e sporadiche occasioni nell’ultimo anno non si sono più visti, ed in alcuni casi non hanno neppure rinnovato la tessera. Queste sono state mancanze chiare nostre, pigrizia nel porvi rimedio, carenza di proposta ma prendiamo atto che sia anche mancata in alcuni compagni la voglia di continuare a partecipare. E se questo non è solo dovuto a motivi prettamente personali, di allontanamento dalla politica, di impegni altri troppo gravosi, deve essere dovuto (anche) ad altro, all’impressione di confrontarsi in un CPF povero di contenuti, impastato, lento o carente nella trattazione di determinati argomenti centrali: sarebbe opportuno aprire una discussione anche su questo.
    Riteniamo poi anche centrale nella futura attività del nostro partito l’affiancamento alla Commissione Lavoro di almeno un’altra Commissione, quella ambientale ed eventualmente un’altra, che già tempo addietro era stata ipotizzata ma che è rimasta pura enunciazione, la Commissione Comunicazione, della quale a nostro avviso se ne sente terribilmente la necessità.

    – Ripensare e migliorare la comunicazione interna, con gli iscritti, ed esterna

    La comunicazione, nell’ambito del nostro partito, a livello nazionale in particolare, è da ripensare: tra iscritti, tra iscritti e simpatizzanti, tra dirigenti ed iscritti e simpatizzanti, quindi la comunicazione interna ma anche naturalmente una comunicazione esterna, rivolta all’esterno, a persone altre che faticano a vederci e sentirci, che non ci percepiscono.
    Una comunicazione ripensata e potenziata non sarà la panacea di tutti i mali, non darà probabilmente la svolta al nostro partito, ma sarebbe interessante iniziare tra le altre cose a concentrarvisi su anche a livello locale.

    Primi firmatari:
    Nicolò Ollino; Davide Corona; Edoardo Romito; Giancarlo Dapavo.

    Aderiscono:
    Il Coordinamento Provinciale e l’Assemblea dei Giovani Comunisti;
    Il Direttivo di circolo di Vinchio/ Val Tiglione;
    I/le compagn* – Ugo Saccà; Gian Emilio Varni; Mario Ollino; Paola Formica; Renato Demaria; Tina Casamento; Mamadou Seck; Domenico Marinetto; Gianmarco Coppo; Domenico Costa; Walter Artuffo; Kristian Paolo Todeschini.

  2. Siam venuti a sapere di quanto sia infognato il nuovo comitato politico, specialmente per coloro che hanno le cariche più importanti… Dovreste vergognarvi, altro che questione morale riferita alla Casa del Popolo, siete vermi che parlate e predicate bene ma razzolate male. Sarà nostro obbiettivo dire a tutti gli astigiani di questa questione in modo che possano aprire gli occhi su che razza di gente siete… davvero complimenti!

    • Davvero, con che faccia vi presentate… Altro che questione morale, la faccenda è ancora più grave e vergognosa.

      • Ollino ritirati pagliaccio raccomandato!!!!

      • ahaha “Cantautore Verde 2.0” e “pipì fuori dal vaso” siete la stessa persona vero? 🙂 dai dai non fate solo allusioni dite pure quello che sapete!! Siamo tutti curiosi!
        “Raccomandato” da chi? 🙂
        Non sapete nulla, mi fate quasi pena!!

      • e ogni tanto magari firmatevi 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: