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Ollino risponde a Galvagno: “Il senso del 25 Aprile non cambierà!”

Caro sindaco,

ho letto avidamente i commenti sulla discussione nata il 25 Aprile in piazza San Secondo in seguito al suo intervento, non pacato e ammiccante come al solito in certe occasioni, ma accusatorio e polemico. Probabilmente scatenato degli interventi precedenti, tra i quali immagino anche il mio, poi Bisca, poi Gerbi, e precedentemente l’avvocato Cardello, lei è arrivato a dire come riporta la Sua intervista su La Stampa del 27 aprile: “Dal prossimo anno si cambia! Basta comizi il 25 Aprile. Basta con l’odio e lo scontro politico in piazza ma solo condivisione e mamme e bambini che cantano Bella Ciao”.

Io le posso assicurare che non le sarà così semplice snaturare o semplificare riducendolo alla caricatura di se stesso il 25 Aprile astigiano, che non riuscirà a bandire le autorevoli opinioni di persone come l’avvocato e vice presidente dell’ANPI Cardello, o le testimonianze di un partigiano allora quindicenne come Gerbi. Le posso assicurare che il vero senso della celebrazione della Liberazione dal nazi-fascismo non è racchiuso nei gonfaloni, nelle uniformi delle forze dell’ordine e della banda, nella pomposità istituzionale che obbliga certi esponenti della giunta, anche ex missini come Ebarnabo, a partecipare. Il vero senso di questa data è racchiuso nella folta partecipazione di persone consapevoli e libere alla manifestazione, è racchiuso nello stazionare silenzioso di queste persone in piazza ad ascoltare chi ha l’onore di intervenire.

Per questo io penso che il suo proclama sia stato affrettato, di cattivo gusto. Ma soprattutto irrealistico. Perchè il prossimo anno le posso assicurare che non cambierà proprio nulla se non una ancora maggiore partecipazione alla manifestazione e presenza in piazza, e con me glielo assicurano centinaia e centinaia di cittadini, e non solo i già comunque numerosi partecipanti di lunedì. Le critiche al suo partito e al suo governo, al suo operato di sindaco continueranno a piovere numerose, anche al 25 Aprile, fino a che il suo partito, il suo governo, il suo operato come sindaco e la situazione di disfacimento democratico del paese daranno adito al formarsi di critiche, sempre più numerose anzi! Non c’è momento più politico della commemorazione della Liberazione di un paese dal giogo della dittatura nazifascista quando la situazione attuale fa riaffiorare non di rado i timori di un ritorno all’autoritarismo, certo diverso da allora, ma sempre pericolosissimo, da criticare, e soprattutto combattere.

Il 25 Aprile non si tocca.

Nicolò Ollino

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10 Risposte

  1. Sarà che il 25 Aprile è capitato insieme a ricorrenze religiose, saranno le solite polemiche, a me pare che si sia perso un po’ il senso di questa festa. Poi è salito sul palco La Russa. (sergio marinelli)

    Adatto questa battuta ad Asti:

    Sarà che il 25 Aprile è capitato insieme a ricorrenze religiose, saranno le molte vespe in giro per Asti, a me pare che si sia perso un po’ il senso di questa festa. Poi è salito sul palco Galvagno. (Luca Rondoletti)

  2. ma l’hai inviata?

    • Ieri ho parlato con Gonella, giornalista politico della Stampa. La mia risposta sarà sulla Stampa di domani, così mi ha detto.
      Oggi l’ho mandata anche a Nuova Provincia e Gazzetta.

  3. come ha detto qualcuno su facebook, una grande festa con mamme e bambini che cantano bella ciao, Minni e Topolino che distribuiscono salsiccie e con la partecipazione speciale di Gambadilegno e Macchia Nera (che interpretano Galvagno e Goitre)

    • Goitre padre o Goitre figlio? 😀
      Comunque io sono pronto a scommettere che non ci riuscirà. Non farà diventare il 25 Aprile strumento della sua ennesima campagna elettorale.

      PS. Questa risposta a Galvagno è uscita su La Stampa e su Dentro La Notizia di venerdì 29/04/2011

  4. naturalmente padre, nonchè marito della signora Quaglia, ed anche lui inquisito per vari appalti insieme ai vari Mogliotti & Co. nella tangentopoli astigiana

    • ahah ma avete idea della “tangentopoli” che c’è dietro la casa del popolo di Asti?!

      BUFFONI!!

      • Qui che centra la Casa del Popolo? Cmq se hai dei dati snocciolali Cantautore. Però ricorda: renditi responsabile di ciò che dici rivelando a tutti il tuo nome assieme ai dati che millanti di avere in tuo possesso sulla Casa del Popolo…

  5. hai usato un termine furoi dal tuo vocabolario.
    “tangentopoli”? per cosa? vorrei sapere almeno (anche se ha ragione nico qui è fuori luogo) le tue fonti, le tue idee, non i tuoi insulti. se mi mettessi io a tirar giù quello che penso su voi legisti…. non finisco più!

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