• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

La Armosino ed il suo rapporto con Asti

Maria Teresa Armosino è il nostro (più che altro nostro malgrado) Presidente della Provincia. Quì pubblichiamo un video che fu parte di un buon servizio di una puntata di Report della Gabanelli, tutto centrato sui doppi e tripli (e oltre) incarichi e così via. Faccenda che interessava ed interessa tutt’ora direttamente la Armosino dato che il nostro Presidente della Provincia è anche deputato PDL (oltre essere avvocato in attività e presidente dell’ATL), e passa la maggior parte della sua settimana a Roma. Sarebbe opportuno che la cosa fosse conosciuta in primo luogo da tutti gli abitanti di Asti e provincia.

Cito due “noccioli concettuali” divenuti abbastanza celebri e che probabilmente colgono in pieno o quasi la personalità della Armosino: si parlava del fatto che forse passasse troppo poco tempo sul territorio astigiano e che forse da ciò derivasse una gestione poco attenta e appassionata della provincia quando la Armosino disse “ma lei mi vede nervosa? Ma su dai, ma Asti è praticamente come un condominio”. Cosa vuole che sia no?! E probabilmente però c’è da dire che un condominio medio si riunisce più spesso del nostro Consiglio Provinciale dato che è da ottobre che non si tiene una seduta.

Altra dichiarazione/gaffe: “Non era nelle mie previsioni fare il presidente della Provincia, sono stata quasi obbligata a causa di determinate dinamiche…” E come è possibile? Per le dinamiche interne del centro destra noi ora siamo obbligati a tenerci un Presidente della Provincia che contribuisce con le sue assenze e con i suoi impegni romani a rallentare i lavori del Consiglio ed è poco presente sul territorio. Questo è quanto!

Non è poi un gran mistero e lo si dice e lo si ridice, che con ogni probabilità se dovesse cadere il governo Berlusconi e se venissero sciolte le camere la Armosino si dimetterebbe da Presidente della Provincia astigiana per assicurarsi una rielezione in Parlamento. Questo si chiama vero attaccamento al proprio territorio, sintetizza una altissima concezione del proprio ruolo di amministratore locale. Come sarebbe percepita una scelta del genere dalla cittadinanza?

E ora l’ultima chicca! Eccola: “E da questo fronte potrebbe arrivare la prima novità, con il cambio di cavallo, poco prima dello start. Se fino a ieri la scuderia bonsignoriana sembrava puntare compatta su Daniele Cantore, nelle ultime ore è maturata l’ipotesi di lanciare nella mischia la parlamentare Maria Teresa Armosino.” (tratto da questo articolo) Un’ulteriore occasione che, se dovesse diventare concreta ed è francamente poco probabile, metterebbe nuovamente a dura prova lo spirito di attaccamento della nostra Presidente alla sua provincia. Che cosa farebbe nel caso accettasse di correre come candidato del centro destra a Torino, si dimetterebbe da Presidente della Provincia di Asti? O tenterebbe l’impresa per poi tornare con le ossa rotte in caso di sconfitta ad Asti, la città premio di consolazione? E mollerebbe la seggiola a Montecitorio? Vedremo compagni e amici, vedremo!

Nicolò Ollino

Annunci

3 Risposte

  1. Veramente fortunatissimi in Piemonte, siamo passati dall’orgoglio di essere una delle regioni più partigiane in Italia ad avere questa classe politica, da Fenoglio a Borghezio, da Walter Audisio ad Armosino.

  2. pensa che quella puntata di report e di almeno un anno fa…… 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: