• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

Lo sguardo del leghista

“Con quello sguardo un po’ così, quell’espressione un po’ così” che hanno i leghisti quando non capiscono. E quando non capiscono, i leghisti?Per dirla tutta molto spesso, è risaputo.

Naturalmente sarebbe fuorviante trattare un argomento di siffatta levatura senza tracciare almeno  due linee di distinzione. La prima ad esempio separa il militante della base dal dirigente di partito. Il primo ha fatto della sua naturale predisposizione al fraintendimento (dell’altro e di se stesso) una sorta di marchio di fabbrica. Se lo osservi con attenzione potrai cogliere la “meraviglia nel guardo suo” di fronte al mondo che parla un linguaggio a lui sconosciuto. Il dirigente, per dirla giovanile “se la spaccia”. Con il passare del tempo e l’aumentare dei punti percentuali alle elezioni, ha messo su quella faccia da “chi la sa più lunga”, quel sorriso da volpe, quella sicurezza da uomo tronfio e goduto. A tradirlo, ancora una volta, il “guardo”. Nel fondo dei suoi occhi intorpiditi incontrerai il nulla, il vuoto, lo spaesamento atavico di chi è andato a dormire quando i dinosauri dominavano il pianeta e si è risvegliato oggi, di fronte ad un kebab nel traffico impazzito di una qualche metropoli.

Ma veniamo alla seconda linea. Questa separa l’ intellettuale dal leghista medio. L’ intellettuale ha un livello di cultura importante: legge senza difficoltà il giornale, conta fino a 16 prima di parlare (…il dramma è che poi parla), ed è in grado di ruttare in tre tonalità differenti.

Il leghista medio, al contrario, emette suoni gutturali incomprensibili a chiunque non provenga dalla stessa vallata, compie ragionamenti degni dei dinosauri che dominavano il mondo quando si è addormentato e nutre una certa ostilità nei confronti del nuovo e del diverso.

Secondo gli esperti sarebbe stata proprio questa sua innata ostilità a portare il leghista ad indossare copricapo cornuti ed eleggere “cose” improbabili per rappresentarlo.

Gino Caron

Annunci

4 Risposte

  1. Maroni è stupendo!
    Direi con tutto il rispetto per i dinosauri.

  2. […] Alle primarie di Torino: che v…palotto su Alle primarie di Torino: che v…palotto su Lo sguardo del leghistapalotto su Dibattito Giovani e Politica: …palotto su Dibattito Giovani e Politica: […]

  3. […] padani, che ci tacciano di bassa levatura culturale per alcuni nostri ironici articoletti come “Lo sguardo del leghista”, commettano un’ingenuità grammaticale piuttosto […]

  4. […] padani, che ci tacciano di bassa levatura culturale per alcuni nostri ironici articoletti come “Lo sguardo del leghista”, commettano un’ingenuità grammaticale piuttosto […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: