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Dibattito Giovani e Politica: quanto lavoro da fare!

Laboratorio Politico, Cogestione dell’Istituto Monti di Asti, 17/02/2011.

Presenti: Nicolò Ollino:, io, a rappresentare noi, i Giovani Comunisti. Michela Marinetto, dei giovani dell’IdV. Enrico Mattiuzzo, dei Giovani Democratici. Salvatore Grizzanti, dei Radicali. Stefano Zonca, dei giovani del PDL. Mirko Saracco, della Gioventù Italiana. Davide Scaiola, del Movimento Giovani Padani.

Una cosa in particolare ho dedotto dal dibattito Giovani e Politica di stamattina: per chi desidera fare politica oggi, tra i giovani, e soprattutto se desidera farla in una determinato modo e con determinati valori, la strada è molto, ma MOLTO, lunga, in salita e difficile.

L’andamento generalmente lineare e non aggressivo del dibattito non deve lasciar pensare che il “pubblico”, decisamente e positivamente partecipativo, abbia avuto l’occasione di formarsi un’opinione coerente e la quale rispecchiasse la realtà, e questo dipende soprattutto dal fatto che alcuni partecipanti al dibattito non hanno pubblicamente, al dibattito, espresso ne la linea del proprio partito ne probabilmente le proprie reali e personali convinzioni, che poi sono quelle che 90 su 100 esprimono invece ben chiare nelle loro riunioni di partito.

In almeno un’occasione mi è toccato chiedere a questi esponenti politici, che identificherei grosso modo in Zonca e Scaiola, questa cosa: “Dopo queste vostre affermazioni, le ipotesi sono due: o voi siete portavoce di una corrente decisamente minoritaria e non rilevante del vostro partito oppure voi due siete degli ipocriti e dei bugiardi”. Si parlava di immigrazione e i due esponenti di partiti di questo governo (PDL e Lega) intendevano far credere ai ragazzi che ascoltavano che loro non si consideravano ne razzisti ne autori di comportamenti di gusto piuttosto cattivo nei confronti degli immigrati. Quando sappiamo benissimo che questo governo, in particolare dopo l’imbarco di Storace e camerati, dei quali il giovane Saracco si è dichiarato esponente provinciale di rilievo, si configura come il governo più di destra e più razzista della storia repubblicana. Forse i due hanno scordato di citare le leggi Bossi-Fini e quella sul reato di clandestinità. Una sostanziale comunanza di vedute sull’argomento tra me, Mattiuzzo, Marinetto e Grizzanti hanno fatto sì che l’opinione più sincera e chiara, nonchè ben nutrita da dati e competenza, risultasse la nostra. Troverei ancora dolorosamente da rilevare la superficialità manifestata da due ragazzi del pubblico in particolare su questo delicato argomento: uno dei due esordì con un “spendiamo troppi soldi per sta gente che poi ci ruba il lavoro e stupra e accoltella” e concluse con un “noi siamo come l’anguria, rossi dentro e verdi fuori”… Eppure questa mentalità è rappresentativa di una fetta consistente dei giovani odierni, ed in un modo o nell’altro con sta gente ci tocca relazionarci. Con pazienza, con competenza.

Si è parlato di SCUOLA e di Riforma, e su questo argomento nuovamente, alle argomentazioni certificate e precise espresse in maniera consistente dal sottoscritto assieme ai tre già prima citati, è stato risposto in maniera vaga o con tentativi di disinformazione. Epica la risposta di Scaiola (MGP) al nostro affermare con quanto disprezzo osserviamo il taglio della borsa di studio EDISU in Piemonte da 18 a 8 milioni di euro. Scaiola ci dice: “non è vero, Cota mi ha detto che sono stanziati 22  milioni”. Si è poi parlato di professori presuntamente politicizzati, di merito e meritocrazia.

Nel corso del secondo dibattito si è arrivati a parlare di disinteresse verso la politica, delle sue possibili cause, che io, come ho detto, identificherei in modo particolare nel berlusconismo presente ormai nella società e nelle teste di molti italiani, anche di centro-sinistra e sinistra; nell’egemonia televisiva del cartello Mediaset, nuovamente quindi riconducibile a Berlusconi in maniera piuttosto diretta, nei programmi televisivi alla “Amici” e tipo il GF.

Si è parlato di Bunga Bunga! E mi dispiace parecchio che questo argomento sia percepito dalla maggior parte dei giovani, almeno di quelli in aula, come un qualcosa di totalmente secondario e noioso ed abusato, ai limiti del gossip. Questo non è vero e, pecca anche nostra probabilmente, purtroppo non siamo riusciti a farlo emergere con abbastanza forza ne abbiamo convinto chi non la pensava come noi. Si tratta, come è stato da me come da altri ribadito, di un tentativo di separazione tra pubblico e privato che non è assolutamente possibile per uomini che ricoprono cariche massime come quella di Presidente del Consiglio dei Ministri, ne è auspicabile, ne è intelligente poichè espone in primo luogo la persona che ricopre la carica a ricatti e lo può obbligare a condizionare la propria azione di governo in favore di questa o quella prostituta, spacciatore di coca o trans che sia. Ne soprattutto è legale se, come in questo caso, si parla di prostituzione minorile e di concussione. Attenderemo pazienti il 6 di Aprile. Avremmo preferito il 25 di quel mese.

Mi avvierei a conclusione analizzando una domanda cui abbiamo risposto con tonalità e sensibilità differenti, sottopostaci da Matteo Barbero, giovane presente al dibattito e amico: “Berlusconi ed il suo schieramento, senza dare giudizi di valore, riesce a stare su perchè si fa perfetto interprete della “pancia degli italiani” ma è possibile che stia anche su perchè non c’è un’alternativa concreta fatta di uomini, idee e programmi? Voi cosa mi dite?”

Dopo il negare l’esistenza di questa alternativa da parte dello “schieramento” di centro-destra, dopo il tentennare, mi perdoni Mattiuzzo, dello schieramento di centro-sinistra sulla sussistenza di un’alternativa chiara, la mia e la nostra risposta come comunisti è stata chiarissima e mi auguro ben percepita da chiunque in aula. La mia risposta grosso modo è stata questa:

Un’alternativa chiara, quindi evidente, quindi presente, quindi appoggiabile e votabile, esiste eccome ed ha un programma che si snoda e si articola ovunque oggi in Italia vi siano problemi. Dal mondo del lavoro a quello della scuola, dalla questione morale all’immigrazione, senza tralasciare separazione dei poteri e rispetto assoluto dei principi cardine della Costituzione e della legalità. Un’alternativa che si fonda sui principi della giustizia sociale e sull’eguaglianza degli uomini, sulla difesa del lavoro e del sapere, sulla parità dei sessi. Insomma, un’alternativa completa allo scempio che vediamo identificarsi in Berlusconi, nel berlusconismo ed in questo governo scellerato. Insomma, un’alternativa comunista per questo paese esiste eccome, sta a voi crederci e lavorare per attuarla.

Nicolò Ollino

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13 Risposte

  1. Grande Michela!!!!!! 🙂

  2. Ciao Nicolò allora ti rispondo subito alla tua affermazione per altro non precisa traviando come al solito la realtà, portandota dalla tua parte e a tuo favore.
    Non mi ritengo ne ipocrita nè portavoce di una corrente minorita innanztitutto perchè ho dei valori, non mi permetto di giudicarti perchè non ti conosco quindi reputo che pur avendo delle idee diverse dalle mie, tu sia una persona di sani principi, detto questo ribadisco che se questo governo fosse razzista, fascista non scriveresti ne in queste pagine e avresti libertà di pensiero come ora tu hai e l’hai sempre avuta.
    Come ti ho spiegato l’immigrato che arriva in Italia come rifugiato politico o non regolare, non viene nè rispedito a casa nè trattato da cani, c’è un procedimento di identificazione e un invito a regolarizzarsi e appunto perchè siamo in Italia nessuno viene abbandonato a se stesso.
    Fina a prova contraria questo paese ha sempre aiutato le persone che hanno bisogno e non ha mai cacciato nessuno a casa se non per reati commessi o compiuti.
    Per il secondo argomento si è potuto appurare che ai ragazzi gli interessa una cosa, parlare di cose serie e non di gossip, poi ti ricordo sempre che essendo l’Italia uno stato di diritto e non una dittatura o un regime,( il regime era quello a Cuba e in Ex Urss dove puttane cocaina trans e varie erano solo insabbiate perchè non c’era libertà di stampa), una persona ha diritto di difendersi con tutte le disposizioni che lo stato mette all’opera e come ti ho detto fino ad una sentenza definitiva vige il principio d’innocenza ed ho fiducia nella magistratura per il resto condivido il fatto che i comunisti italiani hanno le idee molto chiare, un programma specifico e tanto da dibattere, cosa che mi fa piacere perchè qualkosa di buono arriverà da entrambe le parti, dallo scontro costruttivo.. può uscire una crescita per questo paese che credo tutte due amiamo nello stesso modo ma che vogliamo raggiungere il risultato con mezzi diversi.
    Sono felice di confrontarmi con una persona che la pensa diversamente con me, perchè si può imparare qualcosa sempre.
    Ciao e grazie
    Stefano.

    • Precisiamo che Berlusconi che va a puttane con ragazze minorenni non si tratta di gossip ma del Presidente del Consiglio che compie un reato:
      PROSTITUZIONE MINORILE.
      Ok? Qui non c’è nessun moralismo.

  3. Il fatto che il dibattito, ormai noioso, sulla vita privata di Berlusconi abbia stancato la gente pesantemente è un dato di fatto.
    Ormai la politica è diventata una specie di soap-opera sulle avventure private di Berlusconi, e che queste siano vere o no alla gente non interessa.
    Alla gente interessa che l’Italia sta andando a puttane perchè ci si preoccupa solo piu’ di questo e dall’ opposizione non arrivano proposte concrete, solo un antiberlusconismo ostinato e senza ragionamento.
    Detto cio’ voglio sottolineare come io non sia per niente berlusconiano.
    Niccolò

    • Ho esposto nel mio articolo come io ritenga che il “dibattito sulla vita privata di Berlusconi” sia in realtà una faccenda brutta e sporca che ci deve interessare e riguardare tutti da vicino, sia perchè si tratta di comportamenti che sono valsi a B. un rinvio a giudizio per reati gravi, sia perchè per un uomo come lui non può esistere la separazione tra vita e privata e vita pubblica dato che ciò che fa nella vita privata al 90% si ripercuote negativamente sulla sua vita pubblica quindi sulla sua vita di relazione con il popolo italiano quindi con noi. (conflitto di interessi, evasione fiscale, prostituzione minorile: dovremmo lasciar correre tutto?)
      Proposte concretissime dall’opposizione che rappresento io e che rappresentiamo come GC ne arrivano a valanghe e tutti i giorni, quindi non solo accanimento contro la figura di Berlusconi, ma anche questo l’ho scritto nell’articolo.
      Confessami una cosa IFD: l’hai letto l’articolo? Mi sorge il dubbio dato che mi hai fatto ripetere due cose che avevo già scritto.
      Nicolò Ollino

    • Non hanno argomenti, non bisogna nemmeno più commentare perchè non dobbiamo abbassarci al loro livello.
      Non contano un cazzo, fanno ridere, fan i moralisti e avevano eletto al parlamento un TRANS come LUXURIA… ma vergognatevi.

      • Sì vede come non bisogna commentare, ci eri mancato Cantautore! ahaha

        Cosa centra la “moralità” con la libera gestione del proprio corpo?

    • Il fatto che Berlusconi vada a puttane con ragazze minorenni è solo la punta di un iceberg cioè che Berlusconi è un corruttore, evasore fiscale, abbia 3 televisioni ed abbia avuto contatti con la mafia.
      Questomi basta per voler lottare per la cacciata di Silvio.

      Poi noi stiamo lottando per un’alternativa nei mondi della scuola, del lavoro e del sociale.

  4. Io non ho tentennato, ho semplicemente detto che per ora un’alternativa credibile non c’è e non ci può essere.
    Per colpa nostra ma non solo.

    • Ma fate ridere come alternativa, siete venuti pure da noi a chiederci se molliamo Berlusconi ed in cambio ci aiutavate nel federalismo… avete le pezze al culo.

  5. Ho letto l’articolo, ma io di proposte concrete da parte vostra non ne vedo, comunque Cantautore verde, non è con questi toni che si puo’ instaurare un dibattito serio.

    Niccolò

    • Ma per tè loro sono seri? Non vedi che son pieni di contraddizioni e di ipocrisia! Si spreca solo fiato dai…!

    • in realtà era mia intenzione scrivere un resoconto di un dibattito non scrivere un programma di governo di Rifondazione Comunista. Se desideri però te ne faccio avere una copia.

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