• Meta

  • CDR del Blog

  • Allo studio, alla lotta

  • Gadgets GC

Il nostro “sano” governo

Qui di seguito sono elencati alcuni dei ministri del governo Berlusconi IV, che hanno avuto qualche scaramuccia con la legge (la maggior parte). I dati sono presi da wikipedia….Vi auguro buona lettura…e non scioccatevi troppo….se possibile…
———————————————————————————————–
Affari Esteri
Ministro: Franco Frattini

Nel 2007 Frattini è stato censurato dall’Europarlamento per le sue esternazioni contro la libertà di movimento delle persone nella UE. Nell’intervista rilasciata e pubblicata il 2 novembre 2007 Frattini sottolineava che per rispondere al problema sicurezza

« …quello che si deve fare è semplice: si va in un campo nomadi a Roma, ad esempio sulla Cristoforo Colombo, e a chi sta lì si chiede “tu di che vivi?”. Se quello risponde “non lo so”, lo si prende e lo si rimanda in Romania. Così funziona la direttiva europea: semplice e senza scampo. »

La risoluzione presentata dalla sinistra europea è stata votata a larga maggioranza: 306 sì, 86 no e 37 astenuti. Il paragrafo riguardante le dichiarazioni di Frattini è stato approvato con 290 sì, 220 no e 21 astenuti.

Nella dichiarazione dei redditi 2007 il suo imponibile italiano è risultato zero giacché il suo reddito di Commissario europeo era tassato a Bruxelles..

————————————————————

Interno
Ministro: Roberto Maroni

Indagini per tangenti ed evasione fiscale

Nel 2009 Maroni viene indagato a Milano per presunte tangenti ed evasione fiscali. Tra 2007 e 2008, avrebbe ricevuto 60.000 euro, fatturati come consulenze legali dalla società Mythos, considerata dagli inquirenti un ‘cartiera’.

—-

Roberto Maroni è intanto condannato in primo grado nel 1998 a 8 mesi per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. In appello nel 2001 la pena è stata ridotta a 4 mesi e 20 giorni perché nel frattempo il reato di oltraggio è stato abrogato. La Cassazione nel 2004 ha poi confermato la condanna ma trasformandola in una pena pecuniaria di cinquemila euro. Secondo il giornalista Marco Travaglio, Maroni in concreto avrebbe tentato di mordere la caviglia di un agente di polizia.

—————————————————————————————

Giustizia

Ministro: Angelino Alfano

Nel 2002, La Repubblica rende conto della presenza di Alfano al matrimonio (avvenuto nel 1996) della figlia di Croce Napoli, indicato dagli inquirenti come boss mafioso di Palma di Montechiaro e morto nel 2001. Tale presenza è testimoniata da un video amatoriale della festa. Alfano, all’epoca neo-deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, avrebbe salutato con affetto Napoli. Alfano in un primo momento dichiarò a Repubblica di non avere “nessuna memoria o ricordo di questo matrimonio” e che “non ho mai partecipato a matrimoni di mafiosi o dei loro figli, non conosco la sposa, Gabriella, né ho mai sentito parlare del signor Croce Napoli che lei mi dice essere stato capomafia di Palma di Montechiaro”.In seguito affermò di aver ricordato di essere stato effettivamente a quel matrimonio ma di aver ricevuto l’invito dallo sposo e di non conoscere la sposa e la sua famiglia.

Nell’ottobre del 2009 il pentito di mafia di Racalmuto (Ag), Ignazio Gagliardo, ha accusato Alfano di aver chiesto aiuti elettorali alla mafia, per mezzo del padre anch’esso politico.

———————————————————————————-
Difesa
Ministro: Ignazio La Russa

La Russa è stato definito l’interprete di una concezione della politica come spettacolo e accusato di un approccio pubblicitario-propagandistico al suo incarico di ministro della Difesa nel governo Berlusconi IV.

In particolare il 17 maggio 2010, mentre già si era diffusa la notizia di un agguato ai soldati italiani di stanza in Afghanistan, in cui due militari erano rimasti uccisi e due feriti in modo grave l’ufficio stampa di La Russa diramò un comunicato, in cui La Russa stesso tornava sulla polemica sollevata il giorno precedente riguardo la partita di calcio Siena-Inter (La Russa è tifoso interista).

La Russa non era nuovo ad episodi del genere:

  • Il 4 novembre2009, invitato a una puntata de La vita in diretta a parlare della Festa dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, intervenne sulla sentenza della Corte Europea sul crocifisso, ribadendo il suo dissenso ed esclamando “E comunque non lo leveremo il crocifisso, possono morire. Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire, possono morire, loro e quei finti organismi internazionali che non contano nulla”
  • Il 10 marzo2010, durante una conferenza stampa del Presidente del ConsiglioSilvio Berlusconi, dapprima invitò un attivista politico, Rocco Carlomagno, a smetterla di interrompere il premier e le domande degli altri giornalisti e ad attendere il suo turno. Successivamente cercò di allontanarlo prendendolo per il bavero e poi strattonandolo. Rocco Carlomagno annunciò una querela nei confronti del ministro, definendolo «picchiatore fascista» che però non fece mai.
  • Il 15 aprile2010, ospite del programma di Michele Santoro, Annozero, dopo aver contestato molte affermazioni di Gino Strada, fondatore della ONGEmergency, che denunciava l’abuso di potere dei soldati in missione di pace, dichiarò: “Il pacifismo unilaterale ha solo portato alla sopraffazione di chi credeva al pacifismo nei confronti di chi invece continuava ad usare le armi… questo è quello che è successo

—————————————————————————————

Economia e Finanze
Ministro: Giulio Tremonti

Per anni Tremonti è stato fortemente critico nei confronti dei condoni utilizzati dai vari governi della Prima Repubblica.

« In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge »
(dal Corriere della Sera, 25 settembre 1991])

Nonostante ciò, nel corso dei due Governi Berlusconi, Tremonti varò diversi condoni fiscali per i quali ricevette molte critiche da parte dell’opposizione parlamentare (che definì quei provvedimenti come tesi a favorire politicamente un regime di illegalità permanente a vantaggio degli evasori fiscali) nonché una denuncia da parte dell’UE per il condono Iva del 2002 che, permettendo la sanatoria di una evasione relativa a pochi mesi prima, di fatto aveva indotto ad omettere i versamenti dovuti e violato i principi di equità.

———————————————————————————————–

Infrastrutture e Trasporti
Ministro: Altero Matteoli

Nel febbraio 2005, quando era ministro dell’Ambiente, è stato indagato per favoreggiamento e rivelazione di segreto d’ufficio in relazione all’inchiesta sul “mostro di Procchio”, un complesso in costruzione a Marciana nell’isola d’Elba, in merito alla quale Matteoli, in una telefonata col prefetto di Livorno, aveva chiesto informazioni sulla notizia di una possibile indagine a suo carico per abusi edilizi. L’indagine si inseriva in una più vasta inchiesta che coinvolgeva, tra gli altri, un giudice e due prefetti, accusati di corruzione.

Rinviato a giudizio il 4 maggio 2006, dopo la prima udienza in ottobre, il 17 maggio 2007, la Camera bloccò il processo (394 voti favorevoli, 2 contrari e 32 astenuti), sollevando un conflitto di attribuzione tra poteri dello stato alla Consulta contro il Tribunale dei Ministri che non aveva richiesto l’autorizzazione a procedere.

Nel luglio 2009 la Corte Costituzionale ha annulato la richiesta di rinvio a giudizio espressa dal Tribunale di Livorno per favoreggiamento in relazione alla vicenda del complesso dell’isola d’Elba e dava ragione alla Camera dei deputati che aveva sollevato il conflitto di attribuzione, sostenendo che avrebbe dovuto essere il Tribunale dei Ministri a giudicare il ministro.

—————————————————————————————

Salute (dal 13 dicembre 2009 ai sensi della Legge 172/2009)
Ministro: Ferruccio Fazio

suo ministero è stato censurato dalla Corte dei Conti per aver sottoscritto con la Novartis un contratto di fornitura di 24 milioni di dosi di vaccino a 184 milioni di euro, considerato troppo favorevole per l’azienda.

——————————————————————————————

Istruzione Università e Ricerca
Ministro: Mariastella Gelmini

ATTENTATO ALL’ISTRUZIONE PUBBLICA ITALIANA (NATURALMENTE SECONDO ME E NUMEROSE ALTRE PERSONE MA PURTROPPO NON ACCUSATA UFFICIALMENTE)

 

Caiazzo Cristian
Annunci

5 Risposte

  1. Agostino Pirella in risposta ai miei dubbi, alcuni anni fa: “non smettere mai di avere il coraggio di indignarti!”

    Tiz

  2. Sul curriculum della Gelmini manca la trasferta a Reggio Calabria per diventare avvocato 🙂

    • ” Nel mese di marzo dell’anno 2000 una signora, presidente del consiglio comunale del Comune di Desenzano del Garda per Forza Italia, fu sfiduciata dal consiglio, su mozione del suo partito, con la seguente motivazione [Delibera del consiglio comunale n. 33 del 31/03/2000]: *”manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa”.*

      Questo consigliere comunale si chiamava Maria Stella Gelmini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: